martedì 16 settembre 2014

Stephan Micus

Stephan Micus (Wikipedia), un musicista la cui musica mi fa accapponare la pelle ogni volta che mi concentro nell'ascolto dei suoi brani.
E' una continua reminiscenza, ogni suo disco è quasi un viaggio iniziatico, stimola il mio personale misticismo.
Tutti i suoi dischi sono prodotti dall'etichetta ECM (edition contemporary music), sinonimo di qualità eccellente, sound impeccabile, mai snaturato e sempre genuino, oserei dire "puro".
I miei cari amici Paolo e Gigi, mi raccontarono un aneddoto curioso quando ebbero l'occasione di andare a un suo concerto, i quali, incontrandolo di persona, si mise a parlare loro della rarità e delle proprietà magiche della pianta del Ginkgo biloba. "Interessante" dico io.
Però, ad un certo punto Gigi si ricorda che a San Bonifacio -il nostro paese- c'è un viale intero di Ginkgo biloba, proprio in prossimità di una scuola, e gli disse che in una data stagione dell'anno, queste piante, fanno cadere delle piccole bacche che se calpestate rilasciano un odore molto pungente, puzzolente insomma, e per questo forse un po denigrate da lui e da altri.
Stephan Micus, stupito, disse se davvero a San Bonifacio ci fosse un viale intero di questo piante. La risposta di Gigi era ovviamente affermativa: "Si si!", ( Stephan conosce molte lingue tra qui anche l'Italiano).
Chissà se un giorno, il nostro Micus, si ricorderà di un viale pieno di Ginkgo Biloba a San Bonifacio e magari verrà a fare un concerto, prima che qualche "POLITICANTE MODERNO" decida di tagliare tutte queste piante con la famosa scusa della SICUREZZA!

mercoledì 22 maggio 2013

Ardour3 su Slackware_14.0

ATTENZIONE: Questo post è indirizzato agli utenti, che come me, preferiscono ottimizzare il software per il proprio sistema avendone il pieno controllo, e visto che con Slackware ciò è semplice e fattibile, possiamo evitare di installare binari troppo "generalizzati". Per tutti gli altri consiglio di passare all'installazione del binario generico.

sabato 20 aprile 2013

Compilazione del kernel 3.4.X longterm su Slackware-14.0

Di recente ho avuto un problema riguardante frequenti freeze apparentemente immotivati con l'ultimo rilascio di Slackware_x86_64  e Slackware_i486 entrambi installate sulla mia macchina. Il freeze non sembra interessare solo l'ambiente grafico, poiché è impossibile far rispondere la macchina, tanto meno killare X o semplicemente entrare in una console. L'unica alternativa è lo spegnimento forzato. La causa sembra essere un bug del kernel 3.2.29 che installato di default su Slackware 14.0, in alcune situazioni potrebbe bloccare completamente i sistemi che hanno recenti cpu multi-core, come spiegato in questi due threads di linuxquestions.org:
http://www.linuxquestions.org 1
http://www.linuxquestions.org 2

lunedì 3 settembre 2012

Formattare Hard Disk esterni (USB) su Slackware

La procedura di formattazione degli Hard Disk (interni o esterni USB) su Slackware è semplice: Personalmente la eseguo dal terminale con il programma "mkfs". Mkfs è in realtà composto da una serie di varianti/versioni di se stesso (mkfs, mkfs.vfat, mkfs.ext2, mkfs.ext3, mkfs.ext4, mke2fs, etc), ognuna delle quali preposta a operare su svariati FileSystem o implementare diverse opzioni.

In questo luogo, come titolo di esempio, prendo in considerazione la creazione di due tipi di FileSystem operando su due partizioni diverse: ext4 (linux) e FAT32 (Windows). La stessa procedura può essere eseguita anche per una partizione, o per tre, quattro partizioni, etc.

Partizionare un disco esterno USB (Hard-Disk USB) su Slackware

Di seguito descrivo la procedura di partizionamento (creando due partizioni) di un disco rigido esterno collegato via USB su Slackware con il programma fdisk. Tale procedura è analoga anche se si usa il programma cfdisk. Io ho scelgo fdisk per la sua semplicità.
La guida è valida anche per i dischi interni del PC, vedere: preparazione dei dischi

Formattare chiavetta USB (pendrive) su Slackware

Per formattare (distruzione dati) e creare il File-system su una chiavetta USB (usando il terminale) non vi è niente di più semplice che seguire questa procedura step-by-step:
  • collegare la periferica al PC (mounting)   
  • Identificare il file di periferica e prenderne nota   
  • Smontare la periferica (umounting)   
  • Creare il FileSystem (FAT32)   
  • Scollegare e ricollegare la periferica

lunedì 9 luglio 2012

Three of a perfect pair - Drums Transcription

Per i drummers amanti del prog made in British, ho deciso di pubblicare una mia trascrizione del brano Three Of A Perfect Pair dei sempre verdi King Krimson.
Rendo nota, per chi ancora è a digiuno, che i King Crimson sono stati uno dei primi gruppi seminali del Rock-Progressive dal 1969 - anno in qui si formarono - e l'album che riporta lo stesso titolo del brano di questa trascrizione per batteria è datato 1984.
Three of a perfect pair è un brano piacevole e molto orecchiabile (quasi pop direi) ma non meno interessante, sia dal punto di vista ritmico che da quello più sommariamente compositivo. Alla batteria troviamo un ottimo Bill Bruford coinvolto in una performance dalle metriche dispari (6/8 e 7/8) ...come è tipicamente di casa del resto.
Ah, la parte l'ho scritta tutta a manina, quindi eventuali sbavature sono giustificate.
Auguro una buona lettura e auspico la riuscita della vostra performance!